Il 9 maggio è la Giornata Mondiale del Fair Trade. Per Punto Equo è il giorno in cui rendiamo visibile una scelta che facciamo ogni giorno: lavorare con caffè certificato Fairtrade, dalla piantagione fino alla cialda. In questo articolo spieghiamo cosa cambia, in concreto, quando un caffè è certificato Fairtrade, perché questo riguarda anche bar, agriturismi, uffici e famiglie, e come le due cialde Ethicru in formato ESE 44 mm compostabile rendono questa scelta semplice da portare in tazzina.

Cos’è la Giornata Mondiale del Fair Trade
Il World Fair Trade Day si celebra ogni anno il secondo sabato di maggio. Nel 2026 cade il 9 maggio. È il momento in cui aziende, cooperative, consumatori e produttori del fair trade comunicano insieme l’impegno per un commercio più equo.
Non si tratta di un appello generico. È un’occasione per parlare con dati e fatti di una filiera diversa da quella convenzionale, in cui prezzi, condizioni di lavoro e pratiche agricole seguono standard verificati.
Punto Equo aderisce a questa giornata perché il commercio equo e solidale non è un episodio nel nostro lavoro: è la struttura del nostro lavoro.
Cosa cambia con la certificazione Fairtrade nella filiera del caffè
Quando un caffè è certificato Fairtrade, la cooperativa di produttori riceve almeno il prezzo minimo Fairtrade. Questo prezzo funge da rete di sicurezza nei momenti in cui il mercato internazionale scende sotto soglie sostenibili, e garantisce alla cooperativa una base di stabilità da cui pianificare il lavoro.
Oltre al prezzo minimo, le organizzazioni di produttori ricevono il Premio Fairtrade, una somma aggiuntiva destinata a progetti collettivi: scuole, mense, infrastrutture, formazione, salute, pratiche agricole più sostenibili. Come usare il Premio Fairtrade è una decisione che spetta ai soci della cooperativa, non a chi acquista il caffè.
La certificazione richiede inoltre standard sociali e ambientali verificati da enti indipendenti: assenza di lavoro minorile e forzato, libertà di associazione, gestione responsabile di acqua, suoli e biodiversità.
Per chi acquista il caffè (un bar, un ufficio, una famiglia) la certificazione Fairtrade è un modo per leggere la filiera senza doverla ricostruire da zero.
La voce di una cooperativa Fairtrade
Tran Dinh Trong è il presidente della cooperativa Eatu, in Vietnam, e coltiva caffè Robusta a circa 670 metri sul livello del mare. Nel toolkit di Fairtrade Italia per la Giornata Mondiale del Fair Trade racconta:

«Presso la nostra cooperativa Eatu, lavoriamo per esportare il meglio del nostro caffè. Nonostante le condizioni favorevoli a 670 metri sul livello del mare per la varietà Robusta, affrontiamo sfide durissime: dal clima estremo all’impennata dei costi di carburante e fertilizzanti. Per combattere la siccità e proteggere le nostre piante, investiamo costantemente in sistemi di irrigazione e tecniche di ombreggiamento. Il nostro obiettivo è garantire stabilità ai soci nonostante le fluttuazioni del mercato e le difficoltà ambientali.»
— Tran Dinh Trong, Presidente della cooperativa Eatu, Vietnam
Questa voce racconta la filiera Fairtrade meglio di qualunque slogan. Persone competenti che gestiscono terra, clima e mercato, con strumenti che la certificazione contribuisce a rendere accessibili.
Le due cialde Fairtrade di Punto Equo: Ethicru
Per portare in tazzina il caffè Fairtrade, Punto Equo propone due referenze nella linea Ethicru, in cialde ESE 44 mm compostabili.
Ethicru è il marchio di caffè italiano con materia prima 100% da produttori aderenti al commercio equo e solidale. Racconta dei ritmi lenti della terra, dei saperi delle comunità che la abitano, della dignità di chi la lavora con dedizione e del riconoscimento di un giusto prezzo. Maestri torrefattori curano selezione e tostatura lenta, nella migliore tradizione dell’espresso italiano.


Ethicru Miscela Espresso Fairtrade in cialda
È l’interpretazione Punto Equo dell’espresso italiano: gusto rotondo e deciso ma non amaro, crema persistente, ottimo corpo. La miscela è composta dal 70% di arabica e dal 30% di robusta.
L’arabica viene da Asociación Aldea Global Jinotega in Nicaragua e da Cocafe – Cooperativa dos Caficultores da Região de Lajinha in Brasile. La robusta viene da Ankole Coffee Producers Cooperative.
È pensata per chi cerca l’espresso italiano classico in versione equosolidale: bar, agriturismi, uffici e famiglie che vogliono mantenere il carattere dell’espresso senza rinunciare alla coerenza di filiera.
Ethicru 100% Arabica Bio Fairtrade in cialda
Profilo gusto dolce e delicato, profumo intenso, sentori di frutta, agrumi e pasticceria che donano una delicata acidità. Il caffè è coltivato da piccole realtà ad altitudini comprese tra 1.400 e 1.900 metri.
L’arabica è biologica e proviene dai paesi del Centro e Sud America. La miscela viene rivista con piccoli aggiustamenti stagionali per garantire un risultato costante in tazza.
Confezione: scatola da 150 cialde ESE 44 mm compostabili.
È la referenza pensata per chi cerca un caffè più aromatico e meno “espresso classico”, da gustare in tazze che ne valorizzino la complessità.
Perché scegliere Ethicru oggi e non solo il 9 maggio
La Giornata Mondiale del Fair Trade ha senso se è la cornice di scelte continue. Per un bar o un agriturismo significa avere una storia di filiera coerente con il posizionamento del locale. Per un ufficio significa offrire una pausa caffè meno anonima e in linea con le politiche di sostenibilità dichiarate. Per una famiglia significa portare in casa un gesto quotidiano coerente con valori riconoscibili.
Il formato ESE 44 mm compostabile aggiunge un altro tassello: un imballo della singola dose pensato per ridurre la plastica monouso, da gestire secondo le indicazioni del produttore della macchina e del comune di riferimento.
In sintesi
La Giornata Mondiale del Fair Trade 2026 cade il 9 maggio. Scegliere un caffè Fairtrade significa garantire ai produttori un prezzo minimo Fairtrade, un Premio Fairtrade da investire in progetti collettivi decisi dai soci e standard sociali e ambientali verificati da enti indipendenti. Punto Equo propone questa scelta in due cialde Ethicru: la Miscela Espresso Fairtrade per chi cerca l’espresso italiano classico e la 100% Arabica Bio Fairtrade per chi preferisce un profilo più aromatico. Entrambe in cialda ESE 44 mm compostabile.
Vuoi proporre un caffè Fairtrade nel tuo locale o nella tua azienda?
Scrivici per ricevere informazioni sulle forniture Ethicru: troviamo insieme la soluzione più adatta al tuo bar, agriturismo, ufficio o organizzazione.
Quando si celebra la Giornata Mondiale del Fair Trade?
La Giornata Mondiale del Fair Trade (World Fair Trade Day) si celebra ogni anno il secondo sabato di maggio. Nel 2026 la data è sabato 9 maggio.
Qual è la differenza tra “Fairtrade” e “fair trade”?
“Fairtrade” scritto attaccato indica il marchio e il sistema di certificazione internazionale gestito da Fairtrade International. “Fair trade” scritto staccato si riferisce al movimento del commercio equo e solidale nel suo insieme. Punto Equo aderisce al movimento del fair trade e propone caffè con materia prima certificata Fairtrade.
Cosa garantisce la certificazione Fairtrade per il caffè?
La certificazione Fairtrade garantisce ai produttori almeno il prezzo minimo Fairtrade, un Premio Fairtrade da investire in progetti collettivi e standard sociali e ambientali verificati da enti indipendenti. Questi standard riguardano l’assenza di lavoro minorile e forzato, la libertà di associazione e la gestione responsabile di acqua, suoli e biodiversità.
Cos’è il prezzo minimo Fairtrade?
Il prezzo minimo Fairtrade è una soglia sotto la quale il prezzo pagato alla cooperativa di produttori non può scendere. Funziona come una rete di sicurezza nei momenti in cui il mercato internazionale è particolarmente basso, e dà alle cooperative una base di stabilità da cui pianificare il lavoro sul lungo periodo.
Cos’è il Premio Fairtrade e come viene utilizzato?
Il Premio Fairtrade è una somma aggiuntiva rispetto al prezzo della materia prima, destinata a progetti collettivi della comunità di produttori: scuole, mense, infrastrutture, formazione, salute, pratiche agricole più sostenibili. La decisione su come investire il Premio Fairtrade spetta ai soci della cooperativa, non a chi acquista il caffè.
Quali sono le cialde Fairtrade di Punto Equo?
Punto Equo propone due cialde Fairtrade nella linea Ethicru. La prima è Ethicru Miscela Espresso Fairtrade, una miscela 60% arabica e 40% robusta dal gusto rotondo e deciso, pensata per chi cerca l’espresso italiano classico. La seconda è Ethicru 100% Arabica Bio Fairtrade, dal profilo dolce e delicato con sentori di frutta, agrumi e pasticceria, coltivata da piccole realtà ad altitudini comprese tra 1.400 e 1.900 metri.
Le cialde Ethicru sono compostabili?
Sì. Entrambe le cialde Ethicru Fairtrade sono nel formato ESE 44 mm compostabile. Lo smaltimento va effettuato secondo le indicazioni del produttore della macchina e del comune di riferimento.
Da dove arriva il caffè delle cialde Ethicru Fairtrade?
L’arabica della Miscela Espresso proviene da Asociación Aldea Global Jinotega in Nicaragua e da Cocafe – Cooperativa dos Caficultores da Região de Lajinha in Brasile. La robusta proviene da Ankole Coffee Producers Cooperative. L’arabica della referenza 100% Arabica Bio proviene da piccole realtà del Centro e Sud America, con lievi aggiustamenti stagionali della miscela per garantire un risultato costante in tazza.
Il caffè Ethicru Fairtrade è anche biologico?
Ethicru 100% Arabica Bio Fairtrade è caffè biologico ed equosolidale. Ethicru Miscela Espresso Fairtrade è caffè equosolidale (certificato Fairtrade); per dettagli specifici sulla certificazione bio della singola referenza si consiglia di fare riferimento alla scheda prodotto.
Le cialde Ethicru sono adatte a uffici, bar e agriturismi?
Sì. Le cialde Ethicru in formato ESE 44 mm sono pensate sia per il consumo casalingo, sia per la pausa caffè in ufficio, sia per Ho.Re.Ca. (bar, agriturismi, B&B, ristoranti). Per progetti su volumi importanti o forniture continuative, Punto Equo offre una consulenza dedicata.
Come si richiede una fornitura Ethicru per ufficio o Ho.Re.Ca.?
È possibile contattare Punto Equo per ricevere informazioni sulle forniture Ethicru e individuare insieme la soluzione più adatta al proprio bar, agriturismo, ufficio o organizzazione. La consulenza include scelta della referenza, formato e modalità di consegna.





