Earth Day 2022: investire nel nostro Pianeta in modo sostenibile

L’Earth Day è la più importante manifestazione sul Pianeta a tema ambientale, il cui scopo principale è sensibilizzare i governi e le popolazioni del mondo sulla salvaguardia degli ecosistemi, sulla biodiversità e sulla sostenibilità dei sistemi economici e sociali.

Questo evento è nato nel 1970 e ogni anno si celebra il 22 aprile, coinvolgendo 22mila organizzazioni diffuse in 193 Paesi aderenti alle Nazioni Unite, ovvero più di 11 miliardi di persone.

In Italia, l’Earth Day viene commemorato ogni anno dal 2007 attraverso gli eventi organizzati da Il Villaggio per la Terra, un format pensato per promuovere la sensibilità dei cittadini sulle questioni ambientali attraverso spettacoli, incontri, laboratori ed eventi musicali e sportivi.

Il tema scelto per la manifestazione di quest’anno è “Investi sul nostro Pianeta” e vuole mettere l’accento su quanto sia fondamentale favorire i progetti economici più green e le aziende che si impegnano a promuovere i cambiamenti in termini di sostenibilità ambientale.

Un invito autorevole alle istituzioni pubbliche e private a contribuire in modo concreto alla salvaguardia dell’ambiente, ma anche ai singoli individui, che con piccoli gesti quotidiani possono fare davvero la differenza per il futuro delle prossime generazioni.

Fronteggiare la crisi climatica con azioni concrete

Per quanto possa sembrare un piccolo passo avanti, il cambiamento delle abitudini di miliardi di persone può avere conseguenze significative sulla salute dell’intero Pianeta e soprattutto sul raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale.

Uno dei traguardi a cui si vuole arrivare entro la metà del secolo è l’azzeramento delle emissioni di gas serra, che permetteranno di mantenere il surriscaldamento globale al di sotto di 1.5°C. Un proposito ambizioso, ma necessario, per ridurre il rischio di nuove pandemie e degli effetti sempre più disastrosi dei cambiamenti climatici.

Per fornire informazioni e sensibilizzare sempre di più la popolazione, in occasione dell’Earth Day, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia organizza a Palermo un evento dedicato all’inquinamento causato dalla plastica e al riscaldamento globale, mentre a Roma si tengono una serie di incontri e conferenze per la promozione del trasporto pubblico elettrico.

Ma concretamente, cosa si può fare? Gli organizzatori della manifestazione hanno stilato una lista di 52 comportamenti, uno per ogni edizione di questo evento, per un Pianeta che sia più vivibile, pulito e sano.

Cambiare il proprio approccio ai consumi è fondamentale

Un ottimo punto di partenza per ridurre l’impatto ambientale sugli ecosistemi e la biodiversità è sicuramente ripensare e rivalutare le proprie abitudini di consumo, in particolare per quanto riguarda l’acquisto di cibi e materie prime.

Secondo un sondaggio del Censuwide, è emerso che negli ultimi anni le abitudini degli italiani stanno progressivamente cambiando, con una notevole tendenza verso gli acquisti di prodotti locali, biologici e a chilometro zero. Infatti, il 47% degli intervistati ha dichiarato di voler acquistare sempre più prodotti del suo territorio, a filiera corta e di stagione.

Questa nuova tendenza è una chiara manifestazione del maggiore senso di responsabilità dei consumatori italiani nei confronti dell’ambiente e della sua tutela, a partire dalla spesa quotidiana, cercando di limitare gli sprechi, l’inquinamento e cambiando il proprio approccio nei confronti dei prodotti alimentari.

Una buona organizzazione della spesa e un’attenzione alla riduzione degli sprechi possono non solo limitare gli effetti negativi sul Pianeta, ma anche costituire un notevole vantaggio in termini economici, di qualità e di sostegno alla comunità locali.

Scegliere il packaging riciclabile e riutilizzabile

Il packaging è una delle maggiori fonti d’inquinamento, soprattutto quando si utilizzano materiali plastici e non facilmente riciclabili.

Pertanto, scegliere di acquistare alla spina o in confezioni riciclabili e compostabili può costituire un ottimo sistema per ridurre i rifiuti e l’impatto ambientale. Inoltre, è meglio preferire i materiali riutilizzabili ed evitare l’usa-e-getta o le confezioni monouso di piccole dimensioni, perché producono una quantità impressionante di rifiuti spesso non riciclabili.

Incentivare il riuso

Il riuso e l’utilizzo di materiali che siano durevoli nel tempo è un ottimo modo per ridurre l’impatto sull’ambiente e favorire il benessere del Pianeta.

È ormai assodato che le bottigliette di plastica monouso costituiscano un serio problema per tutti gli ecosistemi, dal mare fino alle cime delle montagne. Sicuramente, le borracce sono la perfetta alternativa per ridurre la quantità di bottigliette, inoltre sono robuste, durevoli e possono anche essere termiche, per mantenere i liquidi sempre alla giusta temperatura.

Per quanto riguarda i distributori automatici, Punto Equo propone bicchierini e palettine in materiale ecologico, riciclabile e compostabile, ma fornisce anche tazze, tazzine e cucchiaini riutilizzabili, incentivando economicamente le aziende che richiedono questa soluzione.

Acquistare prodotti biologici, di stagione e a chilometro zero

La natura ha i suoi ritmi e i suoi cicli naturali, troppo spesso sconvolti dalla volontà dell’uomo di avere determinati prodotti in ogni stagione dell’anno senza tenere conto che questo comportamento può avere gravi conseguenze sugli ecosistemi ambientali e la necessità di utilizzare sostanze chimiche e pesticidi per ottenere i risultati voluti.

I prodotti coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica sono rispettosi dell’ambiente, non necessitano di pesticidi e fertilizzanti chimici e sono il modo migliore per tutelare la biodiversità. Inoltre, se si acquista cibo locale, a chilometro zero e dalla filiera corta, si potrà contare su una maggiore freschezza e qualità, sostenendo le aziende agricole per territorio.

I benefici non saranno solo a livello economico, ma anche per l’intero organismo, perché forniranno i giusti nutrimenti nel momento in cui se ne ha più bisogno. Ad esempio, gli agrumi sono molto ricchi di vitamina C, che aiuta il sistema immunitario a combattere le infezioni e le malattie da raffreddamento e non a caso questi frutti maturano in pieno inverno, mentre gli asparagi, agretti e le insalate sono perfette in primavera per depurare l’organismo dalle tossine accumulate durante la stagione più fredda.

L’Earth Day, un’occasione importante per pensare al futuro della Terra

Gli organizzatori dell’Earth Day scrivono che questo è il momento giusto per cambiare i modelli di business globali, il clima politico e il modo in cui l’uomo interviene sulle risorse del Pianeta.

Se si agisce subito, è ancora possibile creare un futuro più prospero, sano e sostenibile, cercando di riparare i danni fatti finora e creando un mondo dove la natura sia la vera protagonista.

Il tempo a disposizione inizia a scarseggiare, ma si può fare ancora molto, incoraggiando l’utilizzo delle risorse energetiche rinnovabili, promuovendo la riforestazione, incentivando la raccolta differenziata dei rifiuti e il loro riciclo, attuando i principi di sostenibilità in modo concreto e tangibile e realizzando una vera giustizia climatica che coinvolga tutti i Paesi del mondo, senza distinzione di possibilità economiche.

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