Guaranà: dall’Amazzonia per il nostro benessere

Il guaranà, nome comune della Paullinia cupana, è una pianta sempreverde e rampicante della famiglia delle Sapindaceae tipica delle aree amazzoniche.
Cresce spontaneamente lungo i corsi d’acqua raggiungendo e spesso superando i 10 metri di altezza.

Numerose tribù Indios consideravano sacra questa pianta, avendone scoperto il potere tonico-stimolante, tanto da reputarla una sorta di elisir di lunga vita.
Non a caso era largamente utilizzata nella cura dei problemi intestinali, dei dolori mestruali e di tutte le malattie che indebolivano il fisico.
L’aspetto molto originale dei semi della pianta, inoltre, portò le popolazioni indigene a credere che il guaranà fosse frutto degli occhi degli dei e ad utilizzarlo per acuire i sensi.

Gli effetti del guaranà su stanchezza, apprendimento e concentrazione

Il guaranà è ricco di sostanze stimolanti quali caffeina, teofillina e teobromina tanto da essere popolarmente riconosciuto come elemento base di molte bevande energizzanti.

I semi di guaranà contengono addirittura una quantità di caffeina di sei volte superiore a quella che si trova nei chicchi di caffè. Gli effetti che ne derivano bloccano l’azione dell’adenosina ed il conseguente rilassamento cerebrale.
L’effetto tonico-stimolante del guaranà si riflette nel rilascio di adrenalina e noradrenalina che va ad attivare il metabolismo corporeo e l’ossigenazione sanguinea.

Inoltre, la caffeina presente nel guaranà, andando a bloccare i recettori dell’adenosina, agisce sulla percezione del dolore riducendone la sensazione.

Si può quindi affermare come il guaranà sia un ottimo tonico della categoria degli stimolanti, sia per la sfera fisica sia per quella cerebrale.
A livello fisico, viene stimolato il rilascio di zuccheri utili all’attività muscolare durante le attività sportive e gli sforzi fisici.
A livello cerebrale, recenti studi hanno dimostrato come l’assunzione di guaranà migliori le capacità di apprendimento, concentrazione e memorizzazione
Il consumo di guaranà si traduce quindi in un incremento dell’efficienza e dello stato di energia che influenza in modo positivo il benessere generale.

Un alleato della pelle, del cuore e molto altro ancora

Gli antiossidanti presenti nel guaranà favoriscono il flusso sanguigno e quindi abbassano il rischio di formazione di coaguli di sangue.
Inoltre, recenti studi in provetta stanno provando la correlazione tra il consumo di guaranà e la riduzione dell’ossidazione del colesterolo cattivo, il quale causa la formazione di placche nelle arterie apportando gravi danni alla salute.

Nell’industria cosmetica è sempre più largo l’utilizzo del guaranà in preparazioni quali creme, lozioni e saponi. Infatti, i suoi effetti antiossidanti ed antimicrobici aiutano ridurre i segni del tempo sulla pelle quali il rilassamento delle guance e lo svilupparsi di rughe nel contorno occhi.

L’ulteriore effetto antibatterico del guaranà, dovuto alla combinazione di caffeina e tannini, lo rende un ottimo alleato in caso di Escherichia Coli e di altre varie patologie gastrointestinali.

Perché scegliere un integratore a base di guaranà

L’assunzione di integratori a base di guaranà, derivanti dai semi della pianta, generano molteplici effetti positivi sull’organismo.
Un consumo compreso tra i 50 ed i 75 mg di guaranà è sufficiente per vedere notevoli benefici in termini di energia, sollievo dal dolore, riduzione dell’affaticamento e stimolazione della memoria.

Nel nostro shop potrete trovare l’integratore alimentare Altromercato a base di guaranà del Brasile in compresse.
Senza glutine e di origine totalmente vegana, l’integratore agisce sul sistema nervoso perché si stimolino le funzioni cognitive, l’attenzione e la memoria. L’estratto di guaranà in polvere di Altromercato aiuta nel combattere la fatica e permette di affrontare in maniera ottimale periodi di notevole attività fisica e mentale.

Il guaranà utilizzato per questa preparazione proviene dalle terre indigene del Brasile e dall’ultima banca genetica naturale del guaranà selvatico lavorato e custodito dagli indios Saterè-Mawè.

Si consiglia l’assunzione di due compresse al giorno dopo i pasti, evitando la sera ed il superamento delle dosi consigliate.

Condividi su

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
Linkedin
Share on pinterest
Pinterest

Ti potrebbero interessare anche