Manutenzione della macchina per il caffè: come usarla e farla durare più a lungo

La macchina per il caffè ad uso domestico è ormai diventata un elemento indispensabile nelle case degli italiani per la praticità di utilizzo, ma soprattutto per la comodità di poter gustare un ottimo caffè espresso in qualsiasi momento della giornata.

Come per tutti gli elettrodomestici, anche le componenti meccaniche della macchina per il caffè sono spesso soggette ad usura ed è perciò fondamentale eseguire una manutenzione costante per mantenere l’apparecchiatura pienamente efficiente e funzionante.

Le principali cause che possono portare a un malfunzionamento della macchina per il caffè sono, principalmente, la presenza di calcare nei meccanismi interni, i difetti meccanici e la presenza di residui di sporco, che si possono accumulare nei filtri o nelle vaschette. Una pulizia costante può non solo far funzionare meglio l’apparecchio, ma anche garantire che al suo interno non si annidino batteri pericolosi per la salute.

Come si usa la macchina per il caffè

Le macchine per il caffè moderne sono sempre più semplici da utilizzare e ne esistono davvero di tantissime tipologie, dalle più semplici, in cui è sufficiente inserire una cialda o una capsula per ottenere un buon caffè, fino alle più professionali dotate di macinino interno per il caffè in grani.

La macchina per il caffè in cialde compostabili o capsule

Le cialde compostabili e le capsule contengono già la corretta quantità per una buona tazzina di caffè cremoso, fragrante e dall’aroma persistente. Per prima cosa, ogni volta che si vuole preparare un caffè è necessario verificare che il vano che dovrebbe contenere la capsula o la cialda sia vuoto.

Una volta accesa la macchina, bisogna attendere che l’acqua abbia raggiunto la temperatura ottimale e solo allora inserire la capsula o la cialda. Successivamente, la tazzina va posta sotto l’erogatore e riempita per, al massimo, i due terzi della sua capienza per poter gustare un caffè molto simile a quello del bar. Se si preferisce il caffè zuccherato, è meglio versare lo zucchero nella tazzina prima di azionare l’erogatore, perché sarà più buono e verrà assorbito meglio dalla bevanda.

La macchina per il caffè in grani

I veri esperti ed estimatori del caffè espresso preferiscono usare le macchine per il caffè in grani, perché effettivamente è uno dei modi migliori per gustare un caffè in tutta la sua autenticità. Infatti, il caffè macinato è un prodotto che si ossida facilmente e in appena una quindicina di minuti può perdere la maggior parte delle sue caratteristiche di gusto e aroma, che invece vengono più facilmente mantenute dai chicchi interi.

Per questo motivo, è consigliabile macinare solo la quantità necessaria di volta in volta, anziché conservarne in dispensa abbondanti quantità già ridotte in polvere e utilizzare preferibilmente contenitori a chiusura ermetica in ceramica, acciaio o plastica e non troppo grandi. Inoltre, il caffè in grani va conservato lontano da umidità, luce e calore, che potrebbero modificarne le caratteristiche organolettiche.

Una volta che i grani tostati sono stati macinati non troppo finemente e, se possibile, utilizzando un macinino manuale, che ne garantisce una migliore macinatura, la polvere può essere utilizzata subito per preparare il caffè o lasciata riposare per un paio di giorni, in modo che si ossidi leggermente e rilasci anidride carbonica.

All’interno del filtro della macchina per il caffè in grani vanno inseriti dai 7 ai 9 grammi di polvere per tazzina. La quantità dipende molto dai gusti personali e dal tipo di bevanda che si vuole ottenere.

Come si pulisce la macchina per il caffè dal calcare e dallo sporco

Il calcare è il peggior nemico della macchina per il caffè di qualsiasi tipologia e per mantenerla efficiente nel tempo è fondamentale imparare a pulirla correttamente, prima che compaiano i primi segnali di malfunzionamento. Infatti, l’eccesso di calcare impedisce all’acqua e al caffè di passare correttamente attraverso i meccanismi e i filtri interni e, oltre a provocare strani rumori, anche il gusto della bevanda potrebbe risultare alterato e poco gradevole e invitante.

La maggior parte dei produttori mette a disposizione dei propri clienti appositi kit per decalcificare la macchina per il caffè a base di acido citrico, ma è anche possibile utilizzare dei rimedi del tutto naturali e molto economici come l’aceto, che per sua natura è perfetto per eliminare il calcare senza lasciare residui chimici.

Per procedere con la pulizia bisogna innanzitutto verificare che la macchina per il caffè sia completamente fredda e svuotata anche dell’acqua del serbatoio, che andrà riempito con il prodotto decalcificante o con una soluzione di una parte di aceto bianco e due parti di acqua, che andrà mescolata finché non appare uniforme.

Dopodiché, la macchina per il caffè va accesa normalmente e lasciata funzionare esattamente come quando si prepara il caffè. Se la macchina per il caffè è intasata dal calcare, l’acqua che uscirà dall’erogatore sarà leggermente opaca e ciò significa che il processo è avvenuto correttamente e tutto è andato a buon fine. In caso invece la macchina per il caffè continui a emettere strani rumori, l’operazione può essere ripetuta fino a quando il liquido non risulterà limpido, eventualmente arrivando a utilizzare una soluzione formata da metà acqua e metà aceto.

Questa operazione di pulizia va eseguita periodicamente e in base all’utilizzo della macchina per il caffè. Di solito, se si prepara almeno un caffè al giorno, è consigliabile decalcificare l’apparecchiatura una volta al mese, mentre ogni due mesi bisognerebbe effettuare una pulizia più profonda che comprenda anche altre componenti della macchina, come il tubo che porta l’acqua dal serbatoio all’erogatore, la vaschetta per il latte, l’erogatore e il filtro anticalcare.

La pulizia dei componenti interni della macchina per il caffè va eseguita con un detergente non aggressivo, ma sgrassante e ogni parte deve essere accuratamente lavata e lasciata asciugare completamente all’aria, prima di essere rimontata, per eliminare i residui di umidità.

La macchina per il caffè pulita e priva di calcare produrrà un caffè decisamente più buono, cremoso e dal gusto più aromatico.

Cosa fare quando dalla macchina per il caffè non esce più l’acqua

Nonostante si eseguano periodicamente le operazioni di pulizia e decalcificazione, a volte capita che la macchina per il caffè smetta di funzionare e dall’erogatore non esca più l’acqua. Un problema che può riguardare diverse parti della macchina del caffè, che andranno verificate ed eventualmente sostituite.

La valvola del serbatoio è ostruita dal calcare

In alcuni casi, la causa potrebbe essere legata ad un malfunzionamento della valvola del serbatoio dell’acqua che, normalmente, dovrebbe impedire al liquido di fuoriuscire. Il calcare e le impurità possono ostruire la valvola, che va pulita con un po’ di aceto bianco e fatta muovere per sbloccare i meccanismi interni. Se questa operazione non dovesse essere efficace, a seconda del modello, si dovrà procedere con la sostituzione della parte o dell’intero serbatoio.

Il flussometro non eroga la giusta quantità d’acqua

Se neanche dopo la pulizia della valvola, la macchina del caffè dovesse ricominciare a funzionare correttamente, sarebbe utile verificare il corretto funzionamento del flussometro, il meccanismo che consente alla macchina di dosare la quantità d’acqua necessaria per una o due tazzine di caffè. Se il flussometro smette di funzionare a causa del calcare, la macchina per il caffè inizierà a erogare errate quantità di acqua. La prima operazione da fare in questa circostanza è decalcificare l’apparecchiatura e provare a fare un caffè. Se il malfunzionamento dovesse persistere, sarà necessario sostituire il pezzo danneggiato.

La pompa non funziona correttamente

La pompa è un altro elemento fondamentale per il buon funzionamento della macchina per il caffè. Se la pompa è difettosa o piena di calcare, l’acqua non riesce a scorrere e la macchina per il caffè produce un suono simile a un tonfo, oltre a erogare solo poche goccioline di caffè. Se nonostante si provi a utilizzare la macchina, il problema non dovesse risolversi, sarà necessario sostituire la pompa.

La valvola di sicurezza impedisce alla macchina di funzionare

La valvola di sicurezza protegge i circuiti dalla pressione eccessiva a cui viene sottoposta la macchina per il caffè in fase di riscaldamento. La valvola si può ostruire con il tempo, l’usura e il calcare, pertanto, se la macchina non dovesse funzionare, sarà necessario pulirla e decalcificarla, anche per più volte consecutivamente. Se tutto rimarrà inalterato, bisognerà procedere con la sostituzione della valvola.

L’elettrovalvola è bloccata

L’elettrovalvola permette all’acqua di scorrere all’interno della macchina per il caffè. Se dovesse bloccarsi o risultare difettosa, l’acqua non potrà fluire dall’erogatore in modo regolare. Come per altre problematiche, la prima cosa da fare è tentare di eliminare i residui di calcare che si sono formati all’interno della macchina per il caffè ed eventualmente sostituire la valvola se la decalcificazione non dovesse risolvere il problema.

Punto Equo fornisce macchine per il caffè ad uso domestico e professionale in comodato d’uso con assistenza tecnica inclusa in ogni parte d’Italia. In caso di malfunzionamento dell’apparecchiatura è possibile contattare il nostro servizio di assistenza per ricevere consigli o richiedere l’intervento di un nostro tecnico specializzato.

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