Alla ricerca di una nuova normalità

A livello mondiale, nel primo trimestre 2020, il numero di acquirenti attivi online è aumentato del 40% (fonte Ispi – Istituto per gli studi di politica internazionale): partiamo da questo dato, uno tra i tanti, trasversale e appunto internazionale, per inquadrare la nuova realtà che il Covid-19 ci ha imposto in questi mesi. Una realtà fatta di nuove abitudini (lavorative, alimentari, sociali…), che ci ha visti – ci vede tuttora – tutti impegnati nella ricerca di una nuova normalità.
Noi di PuntoEquo abbiamo cercato fin da subito di dare il nostro contributo nella costruzione di una nuova quotidianità aprendo uno shop online in linea con i nostri valori: offrire prodotti e servizi del commercio equo e solidale, per sostenere un’economia più giusta per l’uomo e per l’ambiente. Il presupposto non è (solo) quello di dare una risposta efficace al fare la spesa in tempi di lockdown, per evitare code interminabili, attese infinite, situazioni a rischio: c’è tutto questo, certo, e molto di più. C’è soprattutto la volontà di accontentare una tipologia di consumatori critici e responsabili (voi) offrendo prodotti e servizi giusti e di qualità (noi). Con il nostro shop online fare la spesa non è solo un atto necessario, ma diventa una scelta consapevole per rendere la propria e l’altrui vita migliore.

UNA SPESA SANA E GIUSTA CON UN CLICK

E’ quello che facciamo dal 2007, anno in cui la nostra Cooperativa ha visto la luce, ed è quello che sappiamo fare meglio perché ci crediamo profondamente. Nutrire con il nostro lavoro quotidiano e come soci di Associazione Botteghe del Mondo e licenziatari Fairtrade una rete sempre più fitta di rapporti equi con i produttori del Sud del mondo, sostenere lo sviluppo dell’agricoltura biologica per un Pianeta e un’umanità più sani, rispettare con le nostre azioni i principi sanciti dalla Carta Internazionale del Commercio Equo e Solidale: tutto questo prende forma nei prodotti del nostro shop suddivisi per tipologie di consumo (dalla prima colazione alla cena, dagli snack agli integratori) che consegniamo in tutta Italia. Dal caffè allo zucchero, dal cacao alle farine, e poi biscotti, cioccolato, spezie, olio, salse, pasta, riso, cereali, legumi, prodotti da forno, semi, frutta secca: dai nostri caffè a marchio Ethicru alle linee prodotto di Altromercato e di tante cooperative e aziende agricole italiane, nel rispetto di una filiera corta e garantita, al momento la nostra vetrina online raccoglie circa 140 articoli alimentari, biologici ed equo solidali, ma l’obiettivo è quello di rendere il nostro negozio virtuale ancora più grande per offrirvi una scelta ancora più ampia e sempre di qualità.

IL BIO CHE FA BENE (A TUTTI)

“La clausura forzata per ridurre la diffusione del Coronavirus ha riportato il nostro quotidiano all’essenziale, la nostra scala di valori a ciò che conta davvero”: a parlare così sono Rosa Maria Bertino, Achille Mingozzi ed Emanuele Mingozzi fondatori e curatori di Bio Bank, la banca dati del bio che censisce oltre 15mila attività biologiche italiane e monitora il complesso panorama delle certificazioni. Fresca di diffusione (cartacea e digitale) è l’edizione 2020 della Vetrina Bio Bank, che offre un’analisi approfondita su trend, eccellenze e novità del bio. Se è vero, e noi di PuntoEquo ne siamo profondamente convinti, che i momenti difficili devono essere una risorsa e devono essere spunto per restituire valore a ciò che conta davvero, non c’è da stupirsi che sia aumentata la consapevolezza dell’importanza vitale di un pianeta sano per la nostra stessa sopravvivenza. E, come sostengono i curatori di Bio Bank, “non è un caso che durante la pandemia le vendite di prodotti biologici sono cresciute dell’11% (elaborazioni Ismea su dati Nielsen). Perché il biologico risponde davvero a bisogni fondamentali come la nostra salute e quella dell’ambiente”.
La nostra vetrina bio. Sostenere un’agricoltura priva di pesticidi, lo diciamo dall’anno zero, fa bene al Pianeta e fa bene a noi. Per questo nel nostro shop trovate un’ampia selezione di prodotti non solo equi e solidali ma anche biologici. Come la pasta di Libera e quella di Girolomoni, il riso integrale Thai dalla Thailandia, la caponata di melanzane di Sicilia, l’olio extravergine di oliva della Cooperativa Agrinova, il caffè in cialde Ethicru 100% arabica o l’infuso Roobois in bustine del Sud Africa: sono solo alcuni tra i tanti prodotti che potete mettere nel vostro carrello online per riceverli comodamente a casa vostra.

IL CIBO DEL FUTURO? SOSTENIBILE

Oggi più che mai il cibo non può solo nutrire. Deve anche fare bene al consumatore. Ma non basta: deve fare bene anche al Pianeta. E’ la compresenza di questi tre fattori (nutrire + fare bene a chi lo consuma + fare bene al Pianeta) che definisce il cibo sostenibile, perché rende possibile una condivisione di valori e di scopi tra i consumatori. Questa convinzione è una delle spinte che stanno alla base del nostro progetto da sempre, ieri con la vendita tradizionale e ancor più oggi con anche la vendita online.
La frutta secca miniera di benessere. Prendete per esempio gli Anacardi al naturale bio che trovate nella vetrina snack salati e frutta secca del nostro shop. Non solo state acquistando “cibo che nutre”, ma anche cibo che secondo l’ultima ricerca di Bio Bank è in aumento (il consumo di frutta secca segna un + deciso) e rientra tra i trend 2020 in quanto #ricco di, #etico, #veg, #basico, #superfood. Gli Anacardi al naturale, infatti, contengono un’elevata concentrazione di selenio, rame, fosforo, ferro e potassio, sono quindi una fonte preziosa di benessere per chi li consuma. Ma i “nostri” anacardi fanno bene anche a chi li produce e al territorio.
Storia degli anacardi: dal Kerala con rispetto. L’anacardio da cui proviene questa deliziosa frutta secca è originario di una delle aree più importanti per la biodiversità a livello mondiale: i monti Nilgiri o Montagne Blu, catena dei Ghati occidentali nel Kerala, regione del Sud-Ovest dell’India. Un ambiente incantato, naturalmente ricco e che sarebbe facilmente esposto a uno sfruttamento indiscriminato di risorse (umane e no). A rendere solidale, ecologico e sostenibile il lavoro, e quindi i prodotti, dei contadini di questo territorio ci pensano da decenni due organizzazioni, FTK (Fair Trade Alliance Kerala) ed Elements . La prima è il coordinamento dei contadini del Kerala, che si sono uniti per il produrre e vendere i loro prodotti in modo solidale e sostenibile ma non sono ancora in grado di seguire le pratiche necessarie per l’esportazione. La seconda è un’impresa privata che cura l’accesso al mercato dei prodotti equosolidali, sia sul mercato internazionale che su quello locale (ha aperto anche una Bottega del Mondo a Calicut in Kerala). Il lavoro coordinato delle due organizzazioni permette a oltre quattromila contadini nelle zone rurali del Kerala di costruire un sistema produttivo ed economico più giusto basato sulla conservazione e la valorizzazione delle risorse locali.

Paola Manzoni


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