Cialda compostabile: cos’è e come riciclarla correttamente

Negli ultimi anni, la vendita di caffè porzionato in cialda compostabile e in capsule monodose ha decisamente superato quella del classico caffè in grani o macinato, grazie alla larghissima diffusione di apparecchiature ad uso domestico sempre più convenienti e a costi accessibili.

Com’è noto, monodose è spesso sinonimo di maggiore quantità di rifiuti non riciclabili e maggiore impatto ambientale rispetto alla classica moka, ma la praticità e la versatilità delle cialde monodose ha notevolmente favorito la loro diffusione.

Le cialde monodose hanno radicalmente modificato il modo di preparare il caffè e ormai rappresentano il 5% del mercato con una tendenza in continua e forte crescita, soprattutto a partire da marzo 2020, in concomitanza con la chiusura dei bar e l’applicazione delle restrizioni causate dalla pandemia.

Molti marchi di caffè hanno cercato di ovviare il problema dell’ecocompatibilità, proponendo sul mercato le cialde compostabili, un’ottima soluzione per ridurre la quantità di rifiuti senza rinunciare al piacere di un buon caffè.

Cos’è la cialda compostabile?

Secondo la vigente normativa europea, si può definire compostabile un prodotto che si degrada naturalmente in meno di 3 mesi dall’utilizzo e che ha superato numerosi test di tossicità, utili per verificare gli effetti sulla salute e sull’ambiente.

La cialda compostabile viene realizzata esclusivamente con materiali che si degradano naturalmente dopo l’utilizzo e può essere trasformata in utile compost, ideale per fertilizzare qualsiasi tipo di terreno, dalle piante d’appartamento ai campi coltivati, pertanto è perfettamente conforme alla normativa europea.

Inoltre, ogni cialda compostabile deve rispettare precisi standard europei, come l’ESE (Easy Serving Espresso), sviluppato dall’omonimo consorzio internazionale, che prevede che possa contenere al massimo 7 grammi di caffè macinato, pressato e chiuso ermeticamente tra due sottili strati di carta filtrante.

Si tratta dell’unico standard internazionale “aperto” nel settore del caffè e permette di utilizzare le stesse cialde compostabili su diverse macchine per l’espresso e distributori automatici, indipendentemente dal marchio e dal modello.

Quali sono i vantaggi della cialda compostabile?

Il vantaggio più evidente della cialda compostabile è sicuramente il minimo impatto ambientale, grazie all’utilizzo di packaging e imballaggi riciclabili, biodegradabili e totalmente ecocompatibili.

Rispetto alle classiche capsule in plastica e alluminio, destinate per la maggior parte a finire nell’indifferenziato, i materiali di cui sono fatte le cialde compostabili sono decisamente meno inquinanti e dopo lo smaltimento restituiscono ai terreni importanti sostanze nutritive senza dover essere smaltite separatamente, oltre a garantire ridotte emissioni di gas serra e consumi inferiori di risorse naturali, idriche ed energetiche.

In secondo luogo, è stato scientificamente provato che il concime organico ottenuto dalla degradazione delle cialde compostabili, non solo fertilizza, ma migliora la struttura naturale del suolo, aumentando la biodiversità e creando un nuovo ciclo vitale.

Al di là delle questioni ambientali, il caffè preparato con le cialde compostabili conserva meglio le proprietà organolettiche e, di conseguenza, è più buono al palato, perché non entra in contatto con plastica e metalli, è più denso e cremoso, e mantiene un gusto più pieno e omogeneo.

Oltre a ciò, le cialde compostabili costano meno rispetto alle capsule, perché vengono prodotte con materiali meno costosi, rispetto alla plastica e all’alluminio, sia a livello di costi di produzione sia per quanto riguarda il trasporto.

Come si usano le cialde compostabili?

Le cialde compostabili prodotte secondo lo standard ESE contengono 7 grammi di caffè, che viene mantenuto fresco, grazie al processo di sigillatura sotto azoto. Si tratta di un procedimento fondamentale per mantenere inalterate le proprietà del caffè, perché è un prodotto che si ossida molto facilmente e può alterare aroma, gusto e fragranza in poco tempo.

Uno dei modi più classici per utilizzare le cialde compostabili è sicuramente con l’apposita macchina per il caffè, preferibilmente di buona fattura e con ottime prestazioni per apprezzare al meglio i sentori e gli aromi del caffè, ma forse non tutti sanno che si può ottenere un’ottima bevanda anche con una macchina per il caffè macinato o una semplice moka, semplicemente inserendo o rompendo la cialda nel vano porta caffè con un risultato decisamente più gustoso e non ossidato.

Ugualmente, se si vuole dare maggiore corpo al caffè americano, si può versare dell’acqua bollente sopra il filtro e, dopo aver atteso un minuto, colare la bevanda per assaporarne il gusto deciso, forte e molto aromatico.

Come si riciclano le cialde compostabili?

Come tutti gli oggetti realizzati con materiali compostabili, le cialde possono essere conferite nel bidone dell’umido per essere riciclate insieme agli scarti di cucina ed essere trasformate in prezioso compost, migliorando così la raccolta differenziata e riducendo l’impatto ambientale dei rifiuti.

Per riconoscere se le cialde sono davvero compostabili, è necessario verificare che siano certificate secondo lo standard europeo EN13432 e che sulla confezione compaia almeno uno dei simboli di certificazione, accompagnato dall’indicazione “compostabile”.

In caso di dubbi, è consigliabile contattare il proprio comune o l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, in modo da essere certi di compiere le azioni più corrette per la salvaguardia dell’ambiente.

Le cialde compostabili, presenti sul sito Punto Equo, sono certificate e seguono i più rigorosi standard internazionali che ne garantiscono la massima naturalità, la presenza di ingredienti biologici certificati e l’esclusione di test sugli animali. Ogni cialda contiene solo le migliori miscele di caffè, prodotte secondo metodi di produzione a basso impatto ambientale e con una particolare attenzione alla biodiversità.

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