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Cialde compostabili: come si usano e come riciclarle correttamente

Negli ultimi anni, le capsule monodose di caffè hanno guadagnato popolarità, superando il caffè in grani grazie a macchine da caffè domestiche economiche. Queste monodosi, pratiche e versatili, generano però più rifiuti e hanno un maggiore impatto ambientale rispetto ai metodi tradizionali come la moka.

Secondo i dati di Nielsen, nel 2023 il mercato delle cialde monodose in Italia ha raggiunto un valore di 51 milioni di euro, in crescita del 22,6% rispetto al 2020. In termini percentuali, le cialde rappresentano il 12,7% del mercato totale del caffè in Italia, che nel 2023 ha raggiunto un valore di 403 milioni di euro.

Molti marchi di caffè hanno cercato di ovviare al problema dell’ecocompatibilità, proponendo sul mercato le cialde compostabili, un’ottima soluzione per ridurre la quantità di rifiuti senza rinunciare al piacere di un buon caffè. Noi di Punto Equo da sempre proponiamo il caffè porzionato solo in cialda compostabile e offriamo una macchina per caffè in comodato gratuito per gustare un buon caffè espresso anche in famiglia o per essere più sostenibili anche in azienda.

Cos’è la cialda compostabile?

Secondo la vigente normativa europea, si può definire compostabile un prodotto che si degrada naturalmente in meno di 3 mesi dall’utilizzo e che ha superato numerosi test di tossicità, utili per verificare gli effetti sulla salute e sull’ambiente.

La cialda compostabile viene realizzata esclusivamente con materiali che si degradano naturalmente dopo l’utilizzo e può essere trasformata in utile compost, ideale per fertilizzare qualsiasi tipo di terreno, dalle piante d’appartamento ai campi coltivati, pertanto è perfettamente conforme alla normativa europea.

Inoltre, ogni cialda compostabile deve rispettare precisi standard europei, come l’ESE (Easy Serving Espresso), sviluppato dall’omonimo consorzio internazionale, che prevede che possa contenere al massimo 7 grammi di caffè macinato, pressato e chiuso ermeticamente tra due sottili strati di carta filtrante.

Si tratta dell’unico standard internazionale “aperto” nel settore del caffè e permette di utilizzare le stesse cialde compostabili su diverse macchine per l’espresso, indipendentemente dal marchio e dal modello.

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Quali sono i vantaggi della cialda compostabile?

Le cialde compostabili si distinguono per il loro basso impatto ambientale, utilizzando materiali riciclabili, biodegradabili e ecocompatibili.

A differenza delle capsule in plastica e alluminio, che spesso finiscono nell’indifferenziato, le cialde compostabili sono meno inquinanti, contribuiscono a nutrire i terreni dopo lo smaltimento e riducono le emissioni di gas serra. Inoltre, il concime derivato dalla loro degradazione migliora la struttura del suolo e la biodiversità.

Dal punto di vista sensoriale, il caffè da cialde compostabili è più ricco e cremoso, mantenendo un gusto più pieno senza l’influenza di plastica e metalli. Economicamente, le cialde costano meno delle capsule tradizionali, essendo fatte con materiali più economici sia in produzione sia in trasporto.

Come si usano le cialde compostabili?

Il caffè si mantiene fresco, grazie al processo di sigillatura sotto azoto: un procedimento fondamentale perché è un prodotto che si ossida molto facilmente e può alterare aroma, gusto e fragranza in poco tempo.

Le cialde devono essere utilizzate solo in macchine appositamente prodotte per questo scopo. Esistono macchine che funzionano solo con le cialde, o che permettono di usare cialde o caffè macinato. L’importante è che le specifiche della macchina indichino che può funzionare con le cialde di carta (tecnicamente: cialde in carta standard E.S.E., easy standard espresso).

Per non danneggiare la cialda è importante maneggiare con cura la bustina protettiva e la cialda stessa; infatti urti o compressioni possono modificare la posizione e la pressione della polvere di caffè contenuta nella cialda, compromettendo il risultato in tazza.

Nel momento dell’inserimento nella macchina, è importante accertarsi che la cialda sia posizionata perfettamente al centro del suo alloggiamento; un eventuale posizionamento non corretto può comportare una chiusura non perfetta e una fuoriuscita di acqua dalla macchinetta o ancora, può portare a un’estrazione in tazza non ottimale. Infatti l’acqua che passa attraverso la cialda cerca la via di passaggio dove incontra meno resistenza; se in un punto della cialda è presente meno caffè a causa di un urto o di uno schiacciamento, l’acqua passerà principalmente da quel punto anziché percorrere l’intera superficie del caffè, e il vostro espresso risulterà annacquato.

Infine, è importante rimuovere la cialda esausta subito dopo l’utilizzo. Altrimenti potrebbe restare attaccata alla macchinetta, e con la successiva rimozione potrebbe rompersi e sporcare l’interno della macchinetta.

Come si riciclano le cialde compostabili?

Come tutti gli oggetti realizzati con materiali compostabili, le cialde possono essere conferite nel bidone dell’umido per essere riciclate insieme agli scarti di cucina ed essere trasformate in prezioso compost, migliorando così la raccolta differenziata e riducendo l’impatto ambientale dei rifiuti.

Per riconoscere se le cialde sono davvero compostabili, è necessario verificare che siano certificate secondo lo standard europeo EN13432 e che sulla confezione compaia almeno uno dei simboli di certificazione, accompagnato dall’indicazione “compostabile”.

Le nostre cialde compostabili sono certificate e seguono i più rigorosi standard internazionali che ne garantiscono la massima naturalità, la provenienza della materia prima biologica da produttori del commercio equo e l’esclusione di test sugli animali. Ogni cialda contiene solo le migliori miscele di caffè, prodotte secondo metodi di produzione a basso impatto ambientale e con una particolare attenzione alla biodiversità.

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