La Curcuma, una spezia utile per il benessere di tutto il corpo

La Curcuma è una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, che comprende ben 80 specie diverse. Di solito, nasce spontaneamente nelle regioni del Sudest Asiatico e può raggiungere il metro d’altezza.

La varietà più conosciuta e utilizzata in cucina e fitoterapia è la Curcuma longa, di cui si utilizza il rizoma e la cui polvere è caratterizzata da un colore giallo ocra. Il suo aroma è particolarmente intenso, ma volatile, mentre il colore rimane inalterato nel tempo. Per questo motivo, viene spesso utilizzata come colorante naturale, soprattutto per formaggi, yoghurt e brodi vegetali, ma anche come ingrediente per integratori alimentari per le sue spiccate proprietà antinfiammatorie, depurative, analgesiche e antiossidanti.

Gli Assiri adoperavano la Curcuma per tingere i loro tessuti, mentre in India viene ancora oggi considerata una pianta beneaugurante e simbolo di prosperità. Infatti, le giovani spose la utilizzano per colorare i capelli il giorno del matrimonio e come pigmento per il maquillage. In occidente, veniva invece utilizzata in tintoria per tingere le stoffe, la carta o altri materiali. Oggi, la Curcuma è una spezia importante, che caratterizza la cucina mediorientale e del sudest asiatico, oltre ad essere uno degli ingredienti principali del curry e di diversi integratori alimentari.

Le proprietà e i benefici della Curcuma

La Curcuma viene tradizionalmente impiegata dalla medicina ayurvedica e dalla medicina cinese per le sue proprietà antinfiammatorie e da sempre è conosciuta per la sua azione depurativa e stimolante del sistema immunitario e dei processi epatici, oltre che come antiossidante e fluidificante del sangue. A livello cutaneo, può essere utilizzata per facilitare la guarigione di ferite, scottature, punture d’insetti e patologie dermatologiche, con risultati davvero sorprendenti ed efficaci.

Recenti studi hanno dimostrato che i reali responsabili delle qualità benefiche della Curcuma, sono il principio attivo chiamato curcumina e un olio essenziale estratto dal rizoma della pianta.

La curcumina è il più importante principio attivo tra i curcuminoidi, sostanze dal colore giallo presenti nel rizoma. Viene utilizzata prevalentemente in fitoterapia per curare i disturbi gastrici, ma anche per i suoi effetti antinfiammatori, nel trattamento delle patologie neurodegenerative e come coadiuvante per la perdita di peso, perché agisce in modo efficace sugli accumuli adiposi, grazie alla capsaicina, un alcaloide in grado di bruciare le riserve di grasso corporee con più rapidità. La curcumina possiede anche un alto potere analgesico, che la rende ideale per ridurre i dolori causati da infiammazioni articolari, artriti e artrosi.

L’olio essenziale di Curcuma è facilmente riconoscibile per il suo aroma intenso e speziato, ed è spesso utilizzato nella cosmesi naturale, oltre a possedere riconosciute proprietà digestive, antibatteriche, antifungine, antiossidanti e antinfiammatorie. In cosmesi, viene impiegato soprattutto per contrastare le rughe e i segni del tempo, per combattere la forfora e per la sua funzione seboregolatrice. Inoltre, è perfetto per impedire l’insorgere di infezioni, causate da funghi, virus e batteri come lo  Staphylococcus aureus, un pericoloso batterio Gram-positivo che può causare patologie anche gravi.

La Curcuma in cucina

Quando si pensa al profumo della Curcuma vengono immediatamente in mente i profumi delle cucine e dei mercati orientali, intensi e coinvolgenti. La polvere di Curcuma si ottiene facendo bollire i rizomi per diverse ore, che successivamente verranno essiccati in grandi forni per essere poi schiacciati e ridotti in polvere finissima di colore giallo scuro. Pur essendo un condimento, possiede un alto valore di carboidrati, fibre, sodio, proteine e zuccheri, mentre è totalmente priva di colesterolo.

La Curcuma è uno degli ingredienti alla base della cucina asiatica e viene ampiamente utilizzata per aromatizzare tantissimi piatti della tradizione, come la masala, il momos nepalese, il kaeng tai pla, una pietanza di origine tailandese a base di gamberi, curry e pesce, o il Golden Milk, una famosa bevanda indiana.

Solitamente, la Curcuma può essere aggiunta a fine cottura per insaporire i cibi, per preparare gustose salse o per rendere sfizioso e aromatico lo yoghurt.

Controindicazioni ed effetti collaterali della Curcuma

In generale la Curcuma non presenta particolari controindicazioni o effetti collaterali, ma va utilizzata con particolare cautela in caso di ipersensibilità o allergia ad alcuni suoi principi attivi e componenti. Il suo utilizzo viene anche sconsigliato a persone che soffrono di calcoli biliari e in gravidanza e allattamento sotto forma di estratti, mentre se ne può fare un uso sporadico come spezia per insaporire i piatti.

Inoltre, la Curcuma è controindicata per persone che assumono farmaci antidiabetici orali, perché può interferire sull’efficacia della terapia farmacologica.

La Curcuma nel nostro shop

Nel nostro shop è possibile acquistare la polvere di Curcuma macinata proveniente esclusivamente dal Commercio Equosolidale e da coltivazioni biologiche certificate. Si tratta di una spezia dal sapore deciso e leggermente pungente, adatta per preparare piatti della cucina indiana, bengalese e cingalese e in abbinamento a uova, verdure, riso, pesce e molluschi. Per mantenere inalterate le caratteristiche peculiari di questa spezia, il prodotto è confezionato in astucci da 20 grammi in materiale totalmente ecologico.

Se si preferisce assumere la Curcuma sotto forma di integratore alimentare, sul nostro shop sono disponibili CurcumAn compresse Curcuma e ananas. Le compresse sono perfette per unire le proprietà antiossidanti della Curcuma all’azione drenante dell’Ananas, ideali per contrastare i disturbi legati al ciclo mestruale e migliorare le funzioni articolari, oltre a favorire il microcircolo e a ridurre gli inestetismi della cellulite. Si consiglia di assumere una compressa al giorno dopo i pasti principali e di non utilizzare il prodotto in caso di alterazioni della funzione epatica, biliare o di calcolosi delle vie biliari. Inoltre, se si stanno assumendo farmaci,  è opportuno consultare il proprio medico.

I prodotti Punto Equo sono certificati e seguono i più rigorosi standard internazionali che ne garantiscono la massima naturalità, la presenza di ingredienti biologici certificati e l’esclusione di test sugli animali. I nostri metodi di produzione sono sempre a basso impatto ambientale e con una particolare attenzione alla biodiversità.

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